Parasubordinazione del medico convenzionato

IRAP illegittima per il Medico di Medicina Generale

La Corte di Cassazione con sentenza n. 22020 del 25 settembre 2013 ha affermato che il medico di medicina generale ha diritto al rimborso del tributo IRAP poiché la presenza in studio di un dipendente non prova la sussistenza di una propria abituale “autonoma organizzazione”, presupposto essenziale per individuare i soggetti tenuti a versare il tributo IRAP ai sensi delle circolari n. 141/E del 4 giugno 1998 e n.45/E del 13 giugno 2008 dell’Agenzia delle Entrate, dell’art. 2 del D.Lgs n.446/1997. In conformità, la sentenza n.78/27/13 della 27° Commissione Tributaria della Lombardia ha definito “lavoratore parasubordinato pubblico” il medico di medicina generale in quanto inserito in un sistema sanitario collettivo e quindi privo di organizzazione autonoma e non assoggettabile al tributo IRAP.